giovedì 28 maggio 2020

Quantità e calcolo nei dialoghi platonici: Carmide STEP#08

Testa ritraente Platone,
Musei Capitolini, Roma
..."Per esempio, il calcolo è la scienza del pari e del dispari, della quantità, come sia rispetto ai pari e ai dispari e tra i pari e i dispari tra loro; (30) o no?"...
"Carmide", Platone, IV secolo a.C. 



Fonte:
"Carmide", Platone, IV secolo a.C. 
http://www.ousia.it/content/Sezioni/Testi/PlatoneCarmide.pdf

Immagine:
https://it.wikipedia.org/wiki/Platone#/media/File:Plato_Silanion_Musei_Capitolini_MC1377.jpg

mercoledì 27 maggio 2020

Quantità nello Zibaldone STEP#20

Giacomo Leopardi, A. Ferrazzi, 1820, Palazzo Leopardi, Recanati
..."Certo è che l'invenzione dei nomi numerali fu delle più difficili, e l'una delle ultime invenzioni de' primi trovatori del linguaggio. L'idea di quantità, non solo assoluta e indeterminata (anzi questa è meno difficile, essendo materiale e sensibile l'idea del più e del meno, e quindi della quantità indeterminata), ma anche determinata, anche relativa a cose materialissime, considerandola bene, è quasi totalmente astratta e metafisica."...
[22 maggio 1821]
"Zibaldone di pensieri" ,
Giacomo Leopardi, 1817-1832


Copertina prima edizione,
(Vol. VI, 1900)




Fonte:
"Zibaldone di pensieri" , Giacomo Leopardi, 1817-1832
http://www.letteraturaitaliana.net/pdf/Volume_8/t226.pdf

Immagini:
https://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Leopardi
https://it.wikipedia.org/wiki/File:Zibaldone_di_pensieri_VI.djvu

martedì 26 maggio 2020

Una grande quantità di persone e di risorse nei limiti dello sviluppo STEP#15

Il "Rapporto sui limiti dello sviluppo", basato sulla simulazione realizzata con il computer "World3", commissionato al MIT dal Club di Roma, venne pubblicato nel 1972 da Donella Meadows, Dennis Meadows, Jorgen Randers e William Behrens III.


Secondo quanto scritto nel rapporto, se la crescita demografica, lo sfruttamento delle risorse, l'industrializzazione e l'inquinamento rimangono inalterati, procedendo con i medesimi ritmi, si giunge, entro circa un secolo, ai limiti dello sviluppo.
Lo studio sottolinea l'esistenza di un limite delle risorse in quanto esse sono disponibili in misura finita, raggiunto il quale si verifica un repentino declino della popolazione e della produzione che riduce l'intera umanità ad uno stato di sussistenza. Tuttavia, viene anche illustrato che, modificando i tassi di sviluppo, è possibile giungere ad una stabilità economica e ad un equilibrio globale.
La teoria fu rifiutata dalla comunità scientifica internazionale, soprattutto da quella economica, ritenendo che il modello utilizzato dal Club di Roma sottostimasse le potenzialità degli effetti dello sviluppo tecnologico.


Immagine emisfero orientale della Terra
Esulando dalle proiezioni del Club di Roma, è interessante riflettere sui numeri, sempre crescenti, della popolazione mondiale. Cliccando sul link WORLD POPULATION PROSPECTS, si verrà indirizzati ad un pdf redatto dalle Nazioni Unite intitolato "World Population Prospects 2019" che mostra dati e previsioni relativi all'andamento demografico. Come specifiato nell'introduzione del documento, le persone sono il fulcro dello sviluppo sostenibile. I quattro "megatrend"- incremento della popolazione, età della popolazione, migrazione e urbanizzazione - hanno rilevante importanza nell'ambito dello sviluppo economico e sociale e in quello della sostenibilità ambientale. In questo documento vengono analizzate stime e previsioni inerenti alla crescita e all'età della popolazione e ad altre informazioni e tendenze ad esse connesse. L'insieme di questi dati costituisce un'informazione essenziale per il  monitoraggio del progresso globale verso il raggiungimento  dei "Sustainable Development Goals" da raggiungere entro il 2030. (Libera traduzione dall'introduzione "What is World Population Prospects 2019?" tratta dal documento)



Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo
https://www.ecoage.it/petrolio-club-roma.htm
http://www.futurimagazine.it/dossier/limiti-dello-sviluppo-rapporto-club-di-roma/
https://www.focus.it/ambiente/ecologia/popolazione-mondiale-nel-2050-saremo-10-miliardi
https://population.un.org/wpp/Publications/Files/WPP2019_Highlights.pdf

Immagini:
https://it.wikipedia.org/wiki/Terra#/media/File:Earth_Eastern_Hemisphere.jpg
https://www.ecoage.it/data/ecoage/limiti-allo-sviluppo-rapporto-mit-club-di-roma-1972.gif

mercoledì 20 maggio 2020

Una grande quantità di maschere: Luigi Pirandello STEP#16

Luigi Pirandello
Nell'antica Grecia la maschera era utilizzata in ambito teatrale con una duplice funzionalità: nascondere il volto dell'attore, caratterizzando il personaggio, e amplificare la voce, rendendola meglio udibile.
Con Luigi Pirandello la maschera cessa di essere una convenienza teatrale e si trasforma in una vera e propria condizione esistenziale. Quotidianamente si indossano maschere, scegliendole a seconda della specifica circostanza, per nascondere il volto dilaniato contemporaneamente dal riso e dal pianto. La forma, ovvero l'insieme delle convenienze sociali come le regole e le consuetudini, rende l'uomo un attore costretto a recitare un copione e ad indossare una maschera, sopprimendo la creatività e l'originalità. Il contrasto tra autenticità della persona e convenzioni sociali a cui ciascuno deve sottostare conduce ad uno stato di relativismo psicologico e di inconoscibilità personale. Nessuno meglio di Vitangelo Moscarda, protagonista del romanzo di Pirandello "Uno, nessuno, centomila", simboleggia la relatività e la frammentarietà del reale. Egli, dopo un commento della moglie sul suo naso, si scopre differente da come pensava di essere. Successivamente, interpellando i suoi concittadini, gli vengono rivelate le centomila opinioni che si hanno di lui.
Luigi Pirandello, quindi, secondo me, può essere ritenuto un "testimonial" della quantità: la grande quantità di maschere che si decide di indossare e la grande quantità di maschere che dall'esterno vengono attribuite.



Fonte: appunti cartacei del liceo

Immagine:
https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Pirandello#/media/File:Luigi_Pirandello_1934b.jpg

mercoledì 13 maggio 2020

Quantità nell'ingegneria: metrologia STEP#13

La metrologia è la scienza che studia la misurazione delle grandezze fisiche, ovvero la disciplina  che definisce le procedure da seguire per effettuare correttamente le misurazioni . Essa si occupa dei problemi inerenti alla scelta dei sistemi di unità di misura, alla scelta di grandezze fondamentali in ciascun sistema e dei corrispettivi campioni, la teoria degli errori e anche lo studio delle caratteristiche degli strumenti di misura.

Barra di platino iridio utilizzata come campione del metro dal 1889 al 1960
Fin dall'antichità sono stati introdotti metodi riproducibili per stabilire le quantità degli oggetti e delle merci, utilizzando le dimensioni di parti del corpo come unità di misura (come ad esempio i pollici, le spanne, i piedi, eccetera). Tuttavia, questi metodi poco precisi e diffusi localmente sono risultati sempre più inadeguati e del tutto incompatibili allo sviluppo della scienza, della tecnologia e dell'industria moderne. Lo spirito illuminista ha reso possibile la nascita della metrologia come vera e propria scienza, il cui scopo era quello di uniformare i campioni localmente diffusi in un unico sistema.

Dal 1960 vige il Sistema Internazionale (SI) in cui sono incluse sette unità di misura fondamentali per altrettante grandezze fisiche: il metro (m) per la lunghezza, il chilogrammo (kg) per la massa, il secondo (s) per la durata temporale, l'ampere (A) per la corrente elettrica, il kelvin (K) per la temperatura termodinamica, la mole (mol) per la quantità di sostanza, la candela (cd) per la quantità luminosa. Queste sette unità del SI sono dimensionalmente indipendenti e tutte le altre si dicono derivate.


Peso campione 1 kg


Fonti:

domenica 10 maggio 2020

Quantitas in architettura

"Uomo Vitruviano", Leonardo da Vinci, 1490 circa,
Galleria dell'Accademia, Venezia
Il termine quantitas ricopre nell'ambito dell'architettura un ruolo specifico. L'"Enciclopedia dell'Arte Antica Treccani" riporta la nota definizione vitruviana (desunta da un testo greco con varie incertezze di traduzione) "la quantitas-posòtes è la sumptio modulorum ex [membris] ipsius operi, (cioè: il calcolo dei moduli desunto dai membri dell'edificio) e il conveniens effectus (cioè l'armonica esecuzione, l'armonico insieme) dell'opera intera desunto dalle singole parti di ciascun membro. In parole più semplici la quantitas stabilisce quante unità di misura, o moduli, o embatères debbono entrare nei singoli membri e nelle frazioni di membro."



Fonte:

Immagine:
https://it.wikipedia.org/wiki/Sezione_aurea#/media/File:Da_Vinci_Vitruve_Luc_Viatour.jpg
https://lucnix.be/